HORTUS INCONTRA FLORALISM

IL GIARDINO DI CASINA VALADIER, TEATRO DI INNOVAZIONE GREEN, ETICA E SOSTENIBILE SI UNISCE AL FESTIVAL DI FLORAL DESIGN E DIVENTA PALCOSCENICO DI RINASCITA CULTURALE ATTRAVERSO IL FIORE, VERA RISORSA, SIMBOLO, MATERIA CON L’INSTALLAZIONE “WATER IN FALL“DI DYLAN TRIPP.

 

Terreno fertile di rigenerazione culturale in un tempo che ha bisogno di rinascere attraverso nuovi moduli espressivi, Roma diviene il giardino itinerante di Floralism.

Al via il Festival di tre giorni, da mercoledì 29 settembre a domenica 3 ottobre dalle ore 19:00 alle ore 22:00, che intende attraverso la piattaforma del floral design creare un humus in cui idee, scambio, arte e recupero di tradizione si fondano per dare il via a un movimento di rinnovamento culturale che metta in contatto uomo e natura, società e ambiente, costume ed etica. Nello svolgersi di un fitto programma di incontri, laboratori e attività condivise che hanno come protagonista il fiore e le sue innumerevoli declinazioni, Casina Valadier ne diventa un potente strumento espressivo. In questo luogo di straordinaria bellezza dove storia e tradizione si fondono, rinato all’insegna di una filosofia green per ritrovare se stessi a contatto con la natura nel meraviglioso allestimento del giardino incantato dell’“Hortus Bar & Bistrot”, si restituisce all’uomo la bellezza dei fiori, offrendogli nuovi canali di espressione e socialità. Hortus e Floralism divengono le radici portatrici di una nuova linfa culturale, una nuova meta espressiva del floral design che abbandona la sua veste meramente decorativa.

Per coronare questa comunione di intenti e visione, il floral designer Dylan Tripp sceglie come cornice della sua installazione “Water in fall” la Fontana dell’Anfora del Cataldi all’interno del giardino della struttura: l’artista trasformerà la fontana in una dea autunnale delle acque avvolta dalla flora.

“Acqua che cade e che si muove. L’autunno che nasce dall’acqua. Acqua che genera l’autunno.”

Si parte da queste parole dei Tripp per comprendere la sua opera che sarà una visione in cui l’Autunno, stagione in cui tutto prepara alla vita, diventa una nuova primavera. Le foglie non cadono ma lasciano spazio alle nuove. L’acqua che scorre e che cade è essa stessa elemento embrionale di vita, il fluido che collega tutti e che ne contiene l’essenza. Come scriveva lo scrittore e filosofo francese Albert Camus: “L’autunno è una seconda primavera, quando ogni foglia è un fiore”. Casina Valadier diventa, quindi, una culla di rinascita in un luogo meraviglioso in cui etica è il contraltare di estetica, nel suo significato più alto. Dylan Tripp si è formato nel mondo dell’alta moda come fashion designer ed è da sempre attratto dal mondo della natura dove forme colori e movimento danno vita alla sua personale visione di un mondo floreale. A Roma, rimane affascinato da Villa Borghese, polmone verde della città e da questa struttura che ne è il suo gioiello.

Alla domanda perché Floralism Festival abbia scelto proprio l’Hortus Bar & Bistrot come sfondo ed elemento pulsante della propria installazione, l’artista racconta:

“Casina Valadier per i romani, come tutta Villa Borghese, ha una forte valenza storica e simbolica e con la sua svolta green si è lanciato un chiaro messaggio etico e sostenibile volto all’healthy living e alla nuova concezione del vivere gli spazi verdi in ogni loro sfaccettatura. Per noi di Floralism ha significato trovare un partner ideale a cui legarsi per diffondere quella filosofia di trasformazione culturale che ci anima”.